Indietro

Per i 5 Stelle sulla sicurezza solo demagogia

La proposta di Gelichi e Ferrari sarebbe volta a toccare il nervo scoperto dei cittadini. Intanto l'assessore Capuano valuterà la fattibilità

PIOMBINO — I consiglieri Riccardo Gelichi (Un'altra Piombino) e Francesco Ferrari (Fratelli d'Italia) hanno presentato in Consiglio comunale una mozione in cui si offrivano suggerimenti per potenziare la vigilanza e il controllo sul territorio (leggi l'articolo correlato).

L'assessore di riferimento Claudio Capuano nel merito ha chiesto di sospendere temporaneamente la mozione per avere la possibilità di approfondire il tema proposto, con la prefettura e in seguito con una commissione dedicata. "E’ un passo in avanti che abbiamo raccolto, - ha commentato Riccardo Gelichi - l’obiettivo è raggiungere un risultato e non mandare sterilmente un messaggio. Saremo comunque molto attenti al proseguimento dei lavori, soprattutto nella tempistica".

E se da un lato si apre uno spiraglio per nuove misure per il controllo e la sicurezza del territorio, dall'altra il Movimento 5 Stelle storce il naso. 

"Ci appaiono del tutto evidenti le finalità di ricerca del consenso attraverso un approccio demagogico, in particolare laddove si propone l’affidamento dei servizi al privato o, addirittura, l’utilizzo dell’esercito a presidio, non capiamo in quale logica, della stazione ferroviaria di Campiglia Marittima (per la quale, semmai, suggeriamo un passaggio delle forze dell'ordine in occasione dell'arrivo dell'ultimo treno che non trova assurdamente coincidenze, lasciando i viaggiatori in un territorio recentemente abbandonato anche dal presidio Polfer). - hanno detto i 5 Stelle - Si tratta, a nostro avviso, di posizioni confuse e soprattutto slegate tra loro, mancando innanzitutto una valida distinzione di base tra i concetti di sicurezza e percezione della sicurezza del cittadino".

Per questo i 5 Stelle chiedono un’analisi dei dati oggettivi relativi agli ultimi anni della realtà piombinese perché secondo loro solo alla luce di questi sarà possibile costruire una strategia adeguata, sia che dimostrino un aumento sia che evidenzino una diminuzione dei reati. 

"Alimentare la percezione dell'insicurezza ha paradossalmente l'effetto opposto: induce i cittadini a considerare normali gli eventi di cui vengono direttamente a conoscenza o, peggio, di cui sono stati vittime. - hanno sottolineato - Noi invitiamo invece a segnalare o denunciare tutto: abbiamo bisogno che le istituzioni, a partire dalle forze dell'ordine, abbiano un quadro non inquinato da elementi psicologici quali il fatalismo o legittime valutazioni sulla scarsa certezza della pena per chi delinque".

La soluzione? "Pur contratti alla creazione di un servizio di vigilanza privata, siamo altresì consapevole della necessaria presa di posizione in merito al degrado cittadino, troppo spesso confuso con la percezione di sicurezza. E’oggettivo che il problema esista: basta guardarsi intorno. Ribadiamo che non c'è più spazio per le attese: ora è il momento di chiedersi cosa fare per combatterlo senza scomodare elmetti e proclami".


Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it