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"Approvare la variante Rimateria o dimissioni"

La discarica Rimateria

Parole del Comitato Salute Pubblica in vista della scadenza dei termini. Navarra aveva chiesto 25 milioni di danni in caso di mancato ampliamento

PIOMBINO — “Se questa Giunta comunale non dovesse approvare la Variante Urbanistica, dimostrandosi divisa, come possiamo sperare che la Regione non conceda le ultime autorizzazioni al progetto di Rimateria nei termini dettati dall’azienda stessa? Se qualche consigliere o assessore fosse contrario all’approvazione della Variante Urbanistica è bene che si dimetta subito e permetta all’Amministrazione di fare ciò che ha promesso in campagna elettorale”, parole del Comitato Salute Pubblica che in una nota ha ricordato la scadenza del 30 Giugno per l’approvazione della Variante urbanistica che modifica la destinazione d’uso delle aree dove sarebbe previsto l’ampliamento della discarica Rimateria.

Sul futuro della discarica c’è anche una causa, quella intentata da Navarra spa, azionista di Rimateria, che chiede 25 milioni di danni se non si procederà con l’ampliamento della discarica condizione presente quando ha acquistato le quote societarie.

La causa e l’imminente discussione della Variante in Consiglio ha riacceso il dibattito politico e pubblico attorno alla discarica Rimateria.

“È inaccettabile che uno dei due soci privati di Rimateria tenti di paralizzare con la esorbitante richiesta di 25 milioni di euro l’azione dell’amministrazione comunale, provando ad intimidire in questo modo i consiglieri comunali eletti dal popolo. - ha detto in una nota la Lega - Per questi motivi la Lega sostiene fortemente l’azione dell’amministrazione per far valere le responsabilità di Lucchini e dei suoi successori con riferimento ai danni ambientali prodotti, attivando intanto le procedure per il ripristino ambientale e la restituzione delle aree demaniali non più utilizzate. Riteniamo fondamentale inserire tutti quei correttivi indispensabili a creare le condizioni di massima tutela nei confronti dei consiglieri comunali, per poter rapidamente approvare la variante recentemente adottata”.

La Lega ha chiamato in causa anche la commissione consiliare d’inchiesta su Asiu/Rimateria per “verificare se ci siano i presupposti per perseguire una diretta responsabilità giuridica e patrimoniale di Regione Toscana e Ministero dell’Ambiente per i danni causati dalla loro inerzia”. In merito ha risposto il presidente della Commissione Daniele Pasquinelli: “La Lega fa parte della Commissione ed è anche uno dei gruppi più rappresentati con 2 commissari all'attivo, quindi con più possibilità di lavoro ed analisi dei documenti. In poche parole o stanno rivolgendo questa richiesta a loro stessi, o non hanno ancora compreso finalità e funzione della commissione. Il ruolo della Commissione Consiliare di Inchiesta è quello di fare un'analisi delle cause che hanno portato a maturare le pesanti passività di Asiu, Tap/Rimateria e successivamente produrre una relazione che sarà a disposizione di forze politiche, Giunta e cittadinanza. Se nel frattempo i colleghi della Lega ritengono di aver rilevato illeciti di qualsiasi natura possono tranquillamente fare ciò che qualsiasi comune cittadino può fare: un esposto alla Procura della Repubblica”.

Oltre alla Variante urbanistica in questi mesi l’Amministrazione comunale ha messo in atto una serie di azioni annunciate nel programma elettorale volte a fermare l’ampliamento della discarica di Ischia di Crociano, dalla dichiarazione di Colmata centro abitato alla gara per effettuare i carotaggi in discarica, infine ha chiesto al Demanio che non vengano modificate le concessioni a Rimateria sulla Ex Lucchini e sulla LI53 e che, alla scadenza di tali concessioni, venga indetto un nuovo bando di assegnazione. 

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