Indietro

Per Morani e Rossi ora Jsw deve fare la sua parte

Le acciaierie di Piombino

In attesa del piano industriale ponte, la sottosegretaria Alessia Morani e il presidente Rossi fanno il punto dopo il sopralluogo in fabbrica

PIOMBINO — Questione di settimane per la presentazione del piano industriale ponte da parte del gruppo Jsw per il rilancio dello stabilimento siderurgico di Piombino. Lo ha fatto sapere la sottosegretaria al Mise Alessia Morani a seguito del sopralluogo in fabbrica. Mentre il 12 Giugno è stato convocato dal Ministero dello Sviluppo economico un incontro con tutte le parti coinvolte per fare il punto della situazione. 

"Ci aspettiamo da parte della proprietà un impegno preciso su Piombino. - ha commentato Morani - Ci aspettiamo di conoscere quali sono le prospettive future, ci aspettiamo che vengano confermati gli investimenti su laminatoio e forno elettrico. Dentro questa crisi c'è una grande opportunità", ha aggiunto ricordando il ruolo del Governo in fatto di garanzie per la liquidità, la possibilità dell'ingresso di Cassa depositi e prestiti e il Piano strategico per l'acciaio annunciato dal ministro Patuanelli che coinvolga Piombino, Taranto e Terni.

"La nostra presenza testimonia quanto per noi è importante questo stabilimento, l'impegno a parte del governo è massimo su questa vertenza. - ha proseguito la sottosegretaria - Oggi abbiamo fatto un giro, è stato importante perché ci siamo resi conto della situazione e di quanto servono investimenti".

Sugli impegni del Governo la sottosegretaria Morani è stata chiara: "Noi prenderemo impegni quando avremo da parte dell'azienda un piano industriale con scadenza ed impegni certi. - ha sottolineato - Questo vale anche per il discorso Cassa depositi e prestiti. Per il piano ci hanno detto che avverrà entro due settimane, ma poco importa se tra tre o quattro l'importante è che verrà presentato un piano a breve".

Alessia Morani

Un'ipotesi che può essere fatta è che il piano ponte contenga i requisiti per superare questo momento critico e che abbia il respiro di un anno per poi presentare un progetto di più ampio respiro.

Soddisfatto dell'incontro il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. "In questi dieci anni che mi sono occupato di Piombino è la seconda volta che un esponente del Governo viene per studiare bene il problema. - ha commentato - Fa sperare bene per il futuro". Ma anche dal presidente Rossi la richiesta di un impegno più incisivo per gli investimenti attesi negli ultimi due anni.

“L’anno scorso ad agosto – ha ricordato – abbiamo fatto le corse come Regione per garantire i permessi che avrebbero dovuto permettere un investimento dell’azienda da 30 milioni di euro per un nuovo laminatoio. La nostra parte l’abbiamo portata a termine, ma quell’investimento ancora non l’abbiamo visto. Siamo anche disposti a dare contributi, oltre che sulle bonifiche, pure per interventi di carattere ambientale. Ma ci deve essere anche impegno da parte dell’azienda”.

L'auspicio è che entro Agosto si possa arrivare ad un chiarimento definitivo soprattutto in merito alla realizzazione del forno elettrico che non è uscito dal radar di Governo, Regione e sindacati.

Dina Maria Laurenzi
© Riproduzione riservata

Richiedi sito desktop

QUI NEWS srl - Via Enrico Fermi, 6 - 56100 VICOPISANO (Pisa) - tel 348 6920691 - direzione@quinews.net
Numero Iscrizione al R.O.C: 32441 - C.F. e P.Iva: 02305720506
PUBBLICITA' in proprio - tel 348 6920691
Fatturazione Elettronica W7YVJk9

Powered by Aperion.it