Indietro

"Jsw non si limiti ai soli treni di laminazione"

Per Uglm è ancora presto per dire se il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno. Quello di Jindal sarà un percorso fatto a step

PIOMBINO — Dopo l'incontro al Ministero dello Sviluppo economico, la segreteria provinciale Uglm ha voluto approfondire la sua posizione.

"Le linee guida dell'Accordo di Programma sono state discusse e condivise tra ministeri del Governo, Regione toscana, Comune, Autorità Portuale ed altri organi competenti dello Stato. L'incontro con le organizzazioni sindacali è stato successivo e di fatto si è trattato di una informativa che potremmo definire come cortesia istituzionale. Il sindacato, tra l'altro di categoria, non è parte firmataria di un accordo di programma. - ha spiegato Uglm - Quanto ci è stato illustrato ricalca il precedente accordo con Cevital. Questa volta però sembrerebbe non esserci una fiducia cieca nell'imprenditore di turno, nel passato spesso identificato come il salvatore, ma l'inizio di un percorso fatto di step precisi dove ogni contributo economico è vincolato all'avanzamento dell'intero piano industriale, così come le concessioni portuali".

Un elemento importante questo, ma maggiormente importante e fondamentale è che Jsw non si limiti a far manciate solo i treni di laminazione perché, secondo Uglm, in quel caso ci potrebbero essere circa mille esuberi di personale dopo 2 anni, senza contare l'indotto.

"Quindi, a nostro avviso, ancora molto da approfondire prima di giudicare se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto. Anche per quanto riguarda gli smantellamenti e le bonifiche/messa in sicurezza occorrono approfondimenti e cronoprogrammi precisi. - e ha concluso - Senza mai dimenticare che la sicurezza dei lavoratori e del territorio non dovranno mai passare in secondo luogo, visto anche quanto accaduto proprio in questi giorni, ma che dobbiamo sempre vigilare senza mai abituarsi alle tragedie come spesso purtroppo sembra accadere".

Richiedi sito desktop

Editore Toscana Media Channel srl - Via Masaccio, 161 - 50132 FIRENZE - tel 055.285829 - info@toscanamediachannel.it. QUI quotidiano on line registrato presso il Tribunale di Firenze al n. 5935 del 27.09.2013. Direttore responsabile Marco Migli. Vicedirettore Elisabetta Matini. Iscrizione ROC 22105 - C.F. e P.Iva 06207870483

Powered by Aperion.it