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"Alternativa possibile e idee da sperimentare"

Luigi Coppola

Per l'Udc, da qui alle amministrative del 2019, un'alternativa all'attuale guida politica, ci potrà essere: "Ora parlare di alleanze è fuori luogo"

PIOMBINO — Il sindaco di Piombino nella conferenza di fine anno sorvola sullo stato di salute del suo partito di appartenenza. "Io penso a fare il sindaco", ha detto in maniera molto diplomatica. Parole, invece, le ha riservate per i nuovi gruppi e coordinamenti che chiedono a gran voce un cambio di passo per superare la crisi che la città sta attraversando (leggi qui sotto gli articoli correlati).

"Le amministrative piombinesi sono ancora lontane, - hanno subito commentato Luigi Coppola e Massimo Aurioso dell'Udc - al momento parlare di alleanze o componenti è fuori luogo, visto che a marzo voteremo per le politiche, e non sappiamo cosa uscirà dalle urne. Sulle idee, perlomeno per quel che riguarda il centro, ne abbiamo tante e tutte da sperimentare, altro che rincorrere quelle espresse da questa amministrazione, rivelatesi tutt'altro che lungimiranti". 

"Le buone idee di questa maggioranza si sono spesso rivelate illusioni od enormi cantonate. - hanno aggiunto - L' attività più concreta è stata quella di dover mettere pezze ai danni prodotti con scelte sbagliate. Un porto ristrutturato ad immagine e somiglianza della Concordia, peraltro mai arrivata, dove in pochi chilometri ci si vuole far star dentro tutto ed il contrario di tutto. Il progetto di Città Futura non si sa che fine abbia fatto. La questione gravissima dei rifiuti ed il buco di bilancio di Asiu, che ora Rimateria deve coprire come può. La variante di Poggio all'Agnello, che esce da qualunque logica di un'adeguata programmazione del turismo. Senza parlare di sanità. Senza dimenticare la siderurgia. Stendiamo un velo pietoso sulla variante Aferpi". 

"Ci saremmo aspettati una conferenza stampa di fine anno molto più sobria, anche con ammissioni di responsabilità e con buoni proposisti per le cose positive, come è consuetudine in un momento di grande difficoltà. Alla fine è stata la narrazione orgogliosa dei risultati raggiunti e dei soliti progetti di cui si sente continuamente parlare da troppi anni. Forse ha ragione il sindaco: - hanno concluso - al momento non vi è un'alternativa credibile, ma grazie anche a lui, l'impressione che potrà esserci da qui al 2019 è sempre più forte".


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