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Discarica, il sindaco si impegna per la variante

Un momento del flashmob organizzato dal Comitato Salute Pubblica

In piazza il flashmob del Comitato Salute Pubblica per chiedere certezze sulla variante Rimateria. Parlano il sindaco Ferrari e l'assessora Bezzini

PIOMBINO — Flashmob in piazza Cappelletti a Piombino promosso dal Comitato Salute Pubblica per sollecitare l'approvazione in Consiglio comunale della Variante Rimateria che prevederebbe un parco urbano al posto dei nuovi volumi di discarica. 

La variante non sarà presentata nel prossimo consiglio comunale, il sindaco ha spiegato che bisogna "perfezionare una misura complessa i cui tempi di gestazione hanno risentito delle difficoltà causate dal lockdown” (leggi qui l'articolo collegato). I Comitato Salute Pubblica si è ritrovato sabato pomeriggio in piazza per chiedere sicurezza sull'approvazione di questo documento. Attesa la presenza del sindaco Francesco Ferrari soprattutto dopo che le liste civiche Ferrari sindaco e Ascolta Piombino hanno espresso dei dubbi proprio su questa Variante (leggi qui l'articolo collegato).

"Qualcuno ha detto che sono qui a manifestare contro me stesso? Non sono d’accordo. - ha detto Ferrari - Il sindaco va in una piazza come ha fatto in passato invitato da un comitato che fa domande. Il sindaco ha il dovere di presentarsi in piazza per rispondere ai cittadini. Sono venuto da consigliere di opposizione, da candidato sindaco e vengo da sindaco. E' un dovere per un sindaco anche quando la piazza non l’applaude". 

Alla richiesta di impegna e alla sensazione di voler fare solo propaganda, il sindaco ha ricordato che buona parte delle promesse elettorale per le questioni della discarica sono atti concreti. 

"Noi non vogliamo il raddoppio dei volumi di discarica, ci dobbiamo impegnare con qualsiasi atto e lo faremo. Non è facile il percorso e ne abbiamo avuto conferma con il ricorso al Tar per il riconoscimento di Colmata e Montegemoli centri abitati, poi con il ricorso al Tar contro la delibera regionale che riduceva i volumi della discarica e poi la causa civile intentata da Navarra, socio di Rimateria, con cui si chiedono 24 milioni di euro di danni. Ho il sospetto che non siano gli unici che arriveranno. Tutti questi atti nei confronti dell’amministrazione significano che questa amministrazione sta mettendo bastoni tra le ruote. Se c’era il Pd oggi ci sarebbero state tutte le autorizzazioni. Quella variante verrà portata in consiglio al netto delle controdeduzioni. Non è vero che non è stata portata perchè non c'è la maggioranza ma perchè io la voglio far approvare più forte e solida che mai perché di sicuro arriverà un nuovo ricorso al Tar". Durante il suo intervento il sindaco Ferrari ha anche chiesto l'appoggio ai consiglieri di opposizione che già nella scorsa amministrazione avevano criticato il progetto di raddoppio della discarica.

Tra gli interventi anche quello dell'assessora all'Ambiente Carla Bezzini che ha ricordato che in questo anno sono stati mantenuti tutti gli impegni presi per fermare il raddoppio della discarica Rimateria.

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