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Classe da trentadue studenti, no di Unicobas

La sezione Unicobas chiede un cambio di rotta rispetto alla formazione di una nuova classe da 32 anni all'Einaudi Ceccherelli

PIOMBINO — Unicobas scuola e università di Piombino sollevano una questione in vista della formazione delle classi negli istituti di istruzione secondaria. Per la precisione il caso, segnalato agli uffici provinciali e regionali preposti, è aperto attorno all'Isis Einaudi Ceccherelli di Piombino e gli indirizzi Socio-sanitario e Grafico del Professionale.

"L’Ufficio VIII - Ambito Territoriale della Provincia di Livorno (ex Ufficio Scolastico Provinciale) sta procedendo all’assegnazione del numero delle future classi negli Istituti di Istruzione Secondaria e che, secondo i dati comunicati alle RSU, all’Isis Einaudi-Ceccherelli di Piombino a gli indirizzi Socio-Sanitario e Grafico del Professionale verrebbe assegnata una sola classe prima articolata, composta da 32 alunni di cui 8 con certificazione ai sensi della Legge 104/92 a fronte delle due classi richieste", hanno spiegato in una nota.

Per Unicobas Piombino nessuna aula dell'istituto e tantomeno i laboratori hanno una capienza tale da poter accogliere in sicurezza un numero così elevato di alunni. Inoltre la presenza di troppi alunni per classe impedisce di fatto l’attuazione da parte degli insegnanti delle programmazioni personalizzate per ogni alunno, previste dalla normativa.

Pertanto si chiede "che vengano concesse due classi prime una per l’Indirizzo Socio-Sanitario e una articolata per gli Indirizzi Socio-Sanitario e Grafico. In caso di mancata attivazione delle due classi prime richieste, - hanno aggiunto - il sindacato Unicobas scuola si riserva la possibilità di mettere in atto tutte le iniziative di protesta per garantire realmente il diritto degli studenti e dei lavoratori del settore ad una scuola pubblica di qualità e che assolva al dovere costituzionale di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona".


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