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“Ancora a casa i lavoratori dello scuolabus”

La battaglia era stata avviata dall’Usb dopo il mancato rinnovo del contratto. Nei mesi scorsi la promessa di un accordo

CAMPIGLIA MARITTIMA — “Ancora a casa i lavoratori del trasporto scolastico. Comune e azienda non rispettano gli accordi. Venerdì 18 gennaio presidio di fronte al Comune di Venturina”, così l’Unione Sindacale di base ha tuonato dopo diverse settimane dalla promessa dell’accordo.

“Da ormai 4 mesi gli storici lavoratori del servizio scuolabus del comune di Campiglia e Venturina sono rimasti a casa. Alcuni di loro erano impegnati in quel servizio anche da 20 anni. Sono stati allontanati dalla ditta Bus Fleet Solution quando iniziarono a rivendicare maggiore sicurezza e il rispetto dei loro diritti. - hanno ribadito - Il Comune di Campiglia, che inizialmente si era impegnato a risolvere la situazione, li ha di fatto abbandonati a se stessi, difendendo le pretestuose ragioni dell’azienda” (leggi qui sotto gli articoli correlati).

Per i lavoratori infatti era stato assicurato il rientro al lavoro. “Durante l’ultimo tavolo di trattativa l’assessore Ticciati aveva annunciato il raggiungimento di un accordo. - hanno detto - Ai lavoratori sarebbe stato proposto il reintegro nelle precedenti mansioni con turni di lavoro identici ai precedenti. In realtà, poco dopo, l’azienda ha fatto recapitare delle proposte di contratto assolutamente provocatorie e offensive. Nessun vero reintegro nelle mansioni ma soprattutto orari di lavoro irrisori. Ad esempio una delle assistenti, che lavorava dal 1999, l’anno scorso svolgeva 17 ore settimanali di lavoro, quest’anno le hanno proposto 7 ore per uno stipendio inferiore alle 200 euro mensili. Questo calo di orario non può essere assolutamente giustificato dalla fisiologica diminuzione dell’utenza”.

Per queste motivazioni l’Unione sindacale di base annuncia una manifestazione davanti alla sede di Venturina del Comune il giorno 18 gennaio alle ore 10. 

“Faremo volantinaggio per mettere a conoscenza la cittadinanza del vergognoso comportamento dell’amministrazione comunale e consegneremo la raccolta firme che è stata portata avanti in solidarietà con i lavoratori. Stiamo inoltre lavorando ad un piccolo dossier circa il meccanismo di assegnazione del servizio scuolabus da parte del comune. Sono molte le mancanze e le incongruenze (rispetto al capitolato) che stiamo riscontrando”.

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